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L’Ariete inizia nel giorno dell’equinozio di primavera

Il 21 marzo è il giorno in cui comincia il segno dell’Ariete. Perché lo zodiaco comincia proprio con questo segno? La spiegazione ha origini nella storia e nei movimenti del Sole e della Terra. Invece che considerare il 1° gennaio come primo giorno dello zodiaco, facendolo quindi cadere nel segno del Capricorno, l’astrologia elegge il segno dell’Ariete come il “primo a partire” nella fascia delle costellazioni. Questo accade perché il 21 marzo coincide con l’equinozio di primavera, in cui il Sole transita per il punto in cui il piano dell’eclittica interseca il piano equatoriale terrestre, entrando nell’emisfero boreale della Terra.




Le caratteristiche delle persone dell’Ariete

Secondo l’astrologia, il segno dell’Ariete associa alle persone nate fra il 21 marzo e il 20 aprile una personalità semplice, orientata agli obiettivi, e leale. Laddove ogni segno viene associato ad un periodo della vita, l’Ariete viene associato al neonato che nasce. Ancora non ha una complessa strutturazione emotiva, pensa ad esprimersi e si muove nel mondo con energia. Dichiara frequentemente i propri bisogni e obiettivi, senza fronzoli.

ariete

Avere amici e affetti nel segno dell’Ariete significa avere a che fare con persone che diranno sempre cosa pensano, pronte a perdonare, e piuttosto dinamiche.

 

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La La Land è nel segno della Bilancia, con la danza di Venere e Saturno

Il premiato film “La La Land” ha incantato il pubblico con le danze e i sogni dei protagonisti Sebastian/Gosling e Mia/Stone, espressione di un’intera generazione. Una pellicola, si è detto, per i romantici, i sognatori… Questo film ha colpito, sorpreso, ha riacceso i battiti di cuore di una generazione cresciuta con Pretty Woman, Dirty Dancing, film pieni di estetica, qualche cliché, e diciamolo, anche un pochino naive. E tuttavia, questa è una delle funzioni del grande (e piccolo) schermo: farci immergere in una dimensione di sogno, dove lo stress della vita quotidiana sparisce per lasciare la scena interamente ai desideri più autentici di un’intera generazione. Non parliamo certamente dei cinici Millennial, dipendenti da una fruizione estemporanea, immediata e serotonìnica di prodotti di intrattenimento nati e pensati per il web, bensì della generazione precedente, coloro che sono nati prima del 1984. Per l’Astrologia, si tratta della Generazione Bilancia, ciò dovuto al lungo transito di Plutone in questo segno. Plutone è un pianeta cosiddetto “generazionale”, che influenza in questo caso i valori in cui credono i nati fra il 1971 e il 1984. Determina le caratteristiche dell’inconscio, lo spirito con cui si affronta la vita, le risorse interiori per realizzarsi.
A sua volta, il segno della Bilancia è governato (nella terminologia astrologica) da due pianeti: Venere e Saturno.




Venere è il pianeta dell’Amore, determina uno spiccato interesse in questo ambito e a tutti i comportamenti che vi ruotano intorno, dal corteggiamento, ai tempi di sviluppo di una storia, alle scelte per costruire o meno una coppia stabile. Inoltre Venere è associato all’estetica, alla forma, la danza, le arti in generale.
Saturno è il Signore del Karma, determina il nostro Destino, ci impone di superare delle prove e ci chiede di perseverare e fare sacrifici per raggiungere i nostri obiettivi (è il pianeta principale del segno dell’ambizioso Capricorno).

La La LandIn “La La Land”, Venere e Saturno si intrecciano, si parlano talvolta senza trovarsi in accordo, cercano un compromesso, provano a dividersi… Sebastian e Mia esprimono individualmente questa metaforica danza di Venere e Saturno, di arte e ambizione. Amano con enfasi, eppure non permettono all’amore di ostacolare i loro sogni di successo. Alla fine, non vince né l’uno né l’altro, bensì vince il connubio di entrambi: Venere permette a Mia e Sebastian di amare l’altro e se stessi a tal misura da lasciare che inseguano i propri sogni, per riempirsi della soddisfazione del raggiungimento, per creare il proprio ambiente permeato di qualità e sfoggiato pregio, percepibile dalla musica raffinata (Sebastian) e dell’arredo e abbigliamento di buongusto (Mia). Si accontenteranno e si crogioleranno in un’intesa che sembra dire “io e te sappiamo di essere legati affettivamente, e così sempre sarà”.
Insomma da questa storia ognuno trae conclusioni dalla propria interpretazione, in ogni caso l’Astrologia come sempre si dimostra “umanista” nell’approccio e vede nella danza di Mia e Sebastian un intenso dialogo fra Venere e Saturno con le rispettive peculiari caratteristiche soprascritte.

 

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